Anna Maria Ferramosca
tre testi da
“Il Versante vero - Porte/Doors - Curve di livello”
da Il versante vero Fermenti, 1999
.
NINNA-NANNA ALL’INCONTRARIO
Dormi
ti canto il cielo
ride
con luci piccole, infinite
come le storie piccole del mondo
spande per te gocce di latte, avvita trottole
una s’accende, lanterna serena del tuo giro
Dormi
ti canto il sole
batte
danze di fuoco accordate
al ritmo del tuo petto
ma è difficile imitare la musica di un’alba
E tu lo vinci
ché troppo forte è il tuo abbraccio alla vita
Dormi
ti canto l’uomo
perdo
le parole. Non so più cantare
si fa convulso il volo di colombe sul tuo capo
forse le città troppo scintillano
troppo alti i fuochi che devastano
non ricordano di poter scaldare
si interrompono i ponti. E le parole
Anche se dormi
canta
tu solo puoi cantare
dalla regione dell’arcobaleno,
ponte comprensibile
che unisce tutti i nidi di colombe
La tua canzone ferma il dio veloce
che inebetisce sguardi
e spegne i fuochi teneri
delle parole
Tu solo li ravvivi,
tu che non smetti
la cantilena noiosa-grandiosa dei perché
perché i fuochi incendiano, i ponti crollano,
le parole non parlano, perché?
tu solo, bambino, puoi rispondere
Anche se dormi
cantami l’uomo che sarai
ti ascolto
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da Porte/Doors Edizioni del Leone, 2002
TI HO DISEGNATO UN SEGGIO
Ti ho disegnato un seggio
e l’ho dipinto ironico
trono di girasoli a-capo-chino
Ti ho immaginato sguardo-nel-fogliame
paralisi stupita delle labbra
domanda fusa al tocco delle dita
E non posso risponderti
ma devo
insolentirti col muso della volpe
intimidirti per l’occhio dilatato
nella consolazione di una sillaba
E giustamente tu ora mostri i denti
alla volpe braccata nel sentiero
delle Parole, fino alla sua gabbia
Impossibile snidarla, impossibile
anestetizzarla
Le ridono intorno sbarre orizzontali
lievi come linee d’orizzonte
(orizzontale e lieve è la scrittura)
Non ti resta
che lanciarle grida d’amore come sassi
nel centro esatto dei suoi cerchi d’aria
Dal cuore spicco i semi al girasole
e lego il trono al polso e salgo i cerchi
E rido se ruzzoli dal trono
sparpagliando tutte le mie carte
anche tu in midriasi pupillare
parola ti dilata in canti e stelle
Così mi segui. Il sogno è un Librocielo
Noi sotto un planetario di manoscritti
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da CURVE DI LIVELLO , Marsilio, collana Elleffe, 2006
Poesia che a metà corsa s’impaluda
solo pioggia e rumore
e la mia tempia contro il vetro
Dove l’ala dell’angelo, il fremito
da cui avrebbe origine la musica, i nomi
che sopportano il tempo?
voci infantili dal cortile giungono
senza colore, dacché il suono
ha perso la sua onda
e le ceste del tempo così leggere
vuote di parole visionarie
rotolano sulle vie obese della città
senza urti - un lampo dietro il muro -
Evanescenti nella furia del vento
siamo indistinguibili
tranne che per zampilli di sangue
fili di fumo, qualche brusio implorante
La pioggia riga il vetro epifanica
di linee migratorie
e l’alba è senza cardini
sorge da oriente da occidente
da un ibrido orizzonte
spoglio dell’effimero
Ritorna il racconto attorno ai fuochi
i visi ardenti l’aria sulla pelle
le braccia divenute leggere come ali
le parole essenziali come un pigolìo
( intorno rami e nidi )
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Annamaria Ferramosca ha pubblicato in poesia: Il versante vero, Fermenti, 1999, Premio Opera Prima A.Contini-Bonacossi; Porte di terra dormo, plaquette, Dialogo Libri, 2001; Porte / Doors , 2002, Edizioni del Leone, con trad.ne inglese di Anamaría Crowe Serrano e Riccardo Duranti, Premio Int.le Forum, finalista DeltaPoesia; Paso doble, 2006, Empiria, coautrice Anamaría Crowe Serrano, trad.ne inglese di Riccardo Duranti; Curve di livello, 2006, Marsilio, Premio Città di Castrovillari-Pollino ,Violetta di Soragna e Astrolabio, finalista ai Premi Lerici Pea e Pascoli nel 2007, nella rosa finale del Camaiore e segnalato al Lorenzo Montano.
Testi ed interventi critici sulla sua scrittura sono apparsi su numerose riviste, tra cui Poesia, Hebenon, La Mosca di Milano, La Clessidra, Gradiva, L’immaginazione, Le voci della Luna e in antologie, tra cui: “L’altro Novecento”, “Appunti critici”, “Poeti italiani verso il nuovo millennio”, “Inverse”, ” Tradizione e ricerca nella poesia contemporanea”, 2008.
Collabora con testi e note critiche a varie riviste, anche on line. Si interessa di co-scrittura e sinestesie tra poesia e varie espressioni d’arte. E’ in preparazione una raccolta di variazioni su testi poetici di autori anche stranieri. Una silloge e una raccolta antologica con traduzione inglese stanno per essere pubblicate rispettivamente dalla rivista Italian Poetry Revue e da Chelsea Editions.